Canely per canili e associazioni

Gli Ossi di chi ha un cane,
per i cani che non hanno nessuno

Su Canely 2.047 famiglie guadagnano Ossi facendo le cose giuste per il proprio cane. Vogliamo che una parte di quegli Ossi possa attraversare il cancello di un canile — e diventare crocchette, antiparassitari, coperte.

Candidate la vostra associazione

Centottantamila ore di attenzione, tutte per cani che una casa ce l’hanno

Ogni Osso di Canely è una cosa fatta per un cane: una passeggiata alle sette, una pastiglia data all’ora giusta, un vaccino non dimenticato. Non si comprano con i soldi, non si trovano, non si vincono a una ruota: si guadagnano stando dietro a un animale. Ne sono stati messi da parte 182.093.

Sono tutti per cani che hanno un divano, un nome ricamato sulla ciotola e qualcuno che si preoccupa se non mangiano. A poche decine di chilometri da ciascuna di quelle case c’è un box con dentro un cane che non ha niente di tutto questo.

La domanda che ci siamo fatti è semplice: e se una parte di quegli Ossi potesse scavalcare il cancello?

Come lo immaginiamo

Tre passi, nessun euro di mezzo

1

La famiglia sceglie

Nell’app, accanto al Guardaroba, compare la vostra associazione. Chi vuole dona una parte dei suoi Ossi invece di spenderli in un collare nuovo.

2

Il canile accumula

Le donazioni di tante famiglie finiscono in un unico saldo intestato a voi. Non è denaro: è la somma di quello che quelle persone hanno fatto per i loro cani.

3

Diventa roba vera

Voi lo spendete nel catalogo dei partner come lo spenderebbe una famiglia: crocchette, antiparassitari, prodotti per l’igiene, forniture. Cose che arrivano nei box. chi sono i partner.

Anche i bambini possono donare. Hanno un saldo tutto loro, guadagnato dando la pappa e portando fuori il cane di casa. Per un bambino di otto anni, decidere che i suoi Ossi vadano a un cane che non conosce vale più di qualunque discorso sul volontariato.

Dove siamo davvero, oggi

fatto

Gli Ossi

Vivi da mesi: le famiglie li guadagnano e li spendono tutti i giorni.

fatto

Il salvadanaio di famiglia

Chi vuole può già donare i propri Ossi a un salvadanaio comune. La meccanica della donazione esiste ed è collaudata.

in corso

Il catalogo dei partner

L’impianto è pronto, stiamo scegliendo i primi marchi. È lì che gli Ossi diventano prodotti veri.

da fare

La donazione a un’associazione

Non c’è ancora. Nessun pulsante, nessuna promessa: è la prossima cosa, e la vogliamo progettare con voi invece che per voi.

Vi stiamo scrivendo prima di avere il pulsante perché un canile non è una funzione da testare in fretta: chi ci entra per primo decide come sarà fatta. Qui ci sono tutte le regole degli Ossi, così potete giudicare da soli se la cosa sta in piedi.

Le domande giuste

Esiste già? Posso donare i miei Ossi da oggi?

No. Nell’app non c’è ancora un pulsante per donare a un canile: il salvadanaio di famiglia esiste, i premi dei partner stanno arrivando, la donazione a un’associazione è la cosa che stiamo costruendo adesso. Preferiamo dirlo prima di annunciarla.

A voi che cosa costa?

Niente, e non ci sono soldi in mezzo: gli Ossi non si comprano con denaro, quindi nessuno vi sta girando una donazione in euro. Sono ore di cura trasformate in forniture e sconti dei marchi che entrano nel catalogo.

Che cosa vi chiediamo adesso?

Di dirci che cosa vi serve davvero. Crocchette? Antiparassitari? Coperte? Un buono da spendere in un negozio vicino a voi? Progettiamo la donazione su quello che manca a chi ha trenta cani in box, non su quello che ci sembra bello da fare.

Chi può donare?

Tutti i membri della famiglia, bambini compresi. Per un bambino di otto anni la prima donazione di Ossi a un canile è una lezione che nessun discorso sostituisce.

Candidate la vostra associazione

Non è una lista d’attesa e non state chiedendo un favore: state dicendo a chi costruisce la funzione di che cosa avete bisogno. Scriveteci quanti cani seguite e che cosa vi manca più spesso.

Non è un impegno: è l’inizio di una conversazione. Nessun contratto, nessuna newsletter, nessun automatismo — vi rispondo personalmente io.